Uscire da un percorso di coaching diversi da come si è entrati, più vicini al meglio di noi stessi.


Il Coaching è nato per migliorare i risultati nello sport. Dal momento che i risultati sono la priorità anche nel mondo del lavoro, si è prima diffuso nelle aziende, inizialmente in America e Inghilterra, per poi allargarsi all'ambito life.

Da cosa dipendono i risultati?

Dalle nostre capacità che sono quasi tutte migliorabili (allenabili) e risentono del nostro stato mentale. Il coaching si occupa di tutti questi aspetti: i risultati sono "solo" una conseguenza!

Inoltre, come sostiene il padre del Coaching Timothy Gallwey, qualsiasi attività facciamo, siamo impegnati contemporaneamente in due giochi:

Un "gioco esteriore", che riguarda i risultati da ottenere e le capacità che utilizziamo, che sono diverse in funzione dell'attività (programmare o usare un PC, aggiustare una macchina, saper tirare un calcio di punizione, sciare, scrivere, leggere, cucinare, comunicare,...)

Un "gioco interiore", che avviene tra la parte di noi che agisce e quella che giudica, critica, riporta come le cose dovrebbero essere fatte, che avviene con dinamiche simili in tutte le attività (sport, studio, lavoro autonomo, manageriale o dipendente, relazioni,...)

Ecco perchè il metodo è molto versatile e si applica con successo ad ogni aspetto della nostra vita, oltre che nello sport e nel lavoro, a patto di volersi impegnare e mettere in discussione.

Ho scoperto il coaching dopo 20 anni di gestione della produzione industriale.

Sono partito dall'idea che esista un enorme discrepanza tra il potenziale delle persone e quello realmente espresso, nel lavoro come nella vita privata e nelle relazioni.

Mi interessa lavorare con le persone sui margini di miglioramento tra quello che fanno e quello che potrebbero fare, e tra come stanno e come potrebbero stare (inteso in senso di benessere, non di cura - vedere anche nota a fondo pagina).

Intendo contribuire a un mondo in cui ciasuno trovi il proprio posto e si esprima al meglio delle proprie possibilità, impegnandomi perchè le persone escano da un percorso di coaching diverse da come sono entrate, più vicine al meglio di loro stesse.

Un percorso di coaching dura solitamente da 3-4 a 10-12 sessioni, limitando così l'investimento economico e di tempo necessario.

Il Coaching è un metodo che ha potenzialità tanto grandi quanto ancora poco conosciute dalla maggior parte delle persone: dedica un po' di tempo per saperne di più consultando il sito e contattami per qualsiasi informazione aggiuntiva.

Realizzazione e benessere sono collegati: il vero successo è una questione che rigruarda prima di tutto noi stessi, il raggiungimento di "nostri" obiettivi e l'apprendimento durante il percorso.

In questo sito trovi informazioni sulla mia attività di coaching, con la quale intendo essere concretamente utile a chi sia interessato ad impegnarsi in un percorso di crescita personale.

Note

  • Il Coaching appartiene alle professioni regolamentate ai sensi della legge 4/2013 "Disposizioni in materia di professioni non organizzate"e della norma UNI 11601/2015 "Fornitura di servizi di coaching".
  • Il Coaching non è una terapia, non si occupa di diagnosi e cura di disturbi psicologici e di ristrutturazione profonda della personalità.