L'intelligenza emotiva

"L'intelligenza emotiva coinvolge l'abilità di percepire, valutare ed esprimere un'emozione; l'abilità di accedere ai sentimenti e/o crearli quando facilitano i pensieri; l'abilità di capire l'emozione e la conoscenza emotiva; l'abilità di regolare le emozioni per promuovere la crescita emotiva e intellettuale" (Peter Salovey, John D. Mayer) 


"La capacità di integrare pensieri ed emozioni per raggiungere decisioni ottimali" https://italia.6seconds.org/ 


"La capacità di motivare se stessi, di persistere nel perseguire un obiettivo nonostante le frustrazioni, di controllare gli impulsi e rimandare la gratificazione, di modulare i propri stati d'animo evitando che la sofferenza ci impedisca di pensare, di essere empatici e di sperare" (Daniel Goleman)


Importanza dell'intelligenza emotiva

  • Nel cervello dell'uomo ci sono ancora le strutture che regolano i meccanismi primordiali di "attacco o fuga", che hanno tutti gli animali. Nonostante lo sviluppo del pensiero, può accadere che tali meccanismi si attivino con modalità non più adeguate alla realtà attuale.

  • A volte le emozioni ci limitino nel raggiungimento dei nostri obiettivi, nella comunicazione sentimenti, nel fare capire le nostre idee o comprendere quelle degli altri. Eppure il loro ruolo è fondamentale nel farci individuare ciò che per ciascuno di noi è veramente importante, ciò che non fa per noi, e nel vivere pienamente le nostre passioni.

  • Emozione deriva da ex-movere (muoversi da): si tratta di forze che agiscono per spingerci a fare o a non fare qualcosa. L'importanza di gestire questi impulsi sta nel fatto che essi interferiscono nella nostra vita in misura tanto maggiore quanto più cerchiamo di ignorarli, come una voce che aumenta il suo volume se inascoltata.

  • E' naturale tendere a evitare le emozioni negative, ma questo comporta perdesi il messaggio che queste tentano di comunicarci, e la relativa opportunità di miglioramento.

Lavorare sull'intelligenza emotiva

  • L'intelligenza emotiva è costituita da competenze in gran parte apprese, che quindi possono essere sviluppate nel corso di tutta la vita.

  • Secondo numerosi studi, l'intelligenza emotiva contribuisce al successo nel lavoro in misura uguale o superiore di quanto non faccia il quoziente intellettivo QI, che misura l'intelligenza logica e non è modificabile.

  • Risulta utile in ogni situazione in cui occorra comunicare efficacemente, fare squadra, condurre un gruppo, comprendere altri punti di vista e trarne vantaggio, prevenire o comporre conflitti, gestire l'aggressività.

  • La consapevolezza delle proprie emozioni ed il saperle gestire senza esserne travolti ha a che fare con conoscere se stessi, fare scelte in armonia con le proprie reali esigenze, perseguire obiettivi di lungo termine sfruttando le proprie capacità al meglio, perseguire un maggior benessere, una maggiore serenità e relazioni più appaganti.

Intelligenza emotiva e coaching

  • il coahing degli anni '70 - '90 era molto focalizzato sul raggiungimento degli obiettivi. Oggi, per raggiungere obiettivi coerenti con se stessi ed ottenere risultati duraturi, si è anche compresa l'importanza di avere le nostre emozioni come preziose alleate. Da qui l'importanza anche nel coaching di una sensibilità su questo tema.